Le Acli provinciali di Benevento, in collaborazione con l’Università Giustino Fortunato, hanno aderito all’iniziativa nazionale “64 Piazze” per celebrare i 25 anni della legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile Nazionale. L’appuntamento si è svolto questa mattina nella sede dell’ateneo di via Delcogliano, con una giornata dedicata alla raccolta di testimonianze e opportunità offerte dai progetti di Servizio Civile.
Momento centrale dell’iniziativa l’incontro dal titolo “Il valore della Scelta: 25 anni di Legge 64/2001”, occasione di confronto tra enti, associazioni e volontari per condividere esperienze e riflettere sul ruolo del Servizio Civile. All’incontro hanno partecipato anche il rettore Giuseppe Acocella e Mauro Perotti, responsabile del Servizio Civile delle Acli. “Non è solo un compleanno – ha spiegato il consigliere nazionale delle Acli, Filiberto Parente – ma un’importante attività di pedagogia popolare e di cittadinanza attiva. È un modo per coinvolgere i giovani nelle comunità e renderli protagonisti, auspicando nella stabilizzazione dei fondi per non lasciare indietro nessuno”.
Per Paolo Palumbo, responsabile Servizio Civile dell’Unifortunato, l’anniversario rappresenta “un momento significativo che ricorda come il Servizio Civile significhi solidarietà, impegno civico, cittadinanza attiva e sviluppo di competenze. L’università crede in una formazione culturale e umana che si rafforza anche grazie al contributo dei volontari”. A portare la propria esperienza anche Uepe, Uici e Unpli. “I volontari del Servizio Civile rappresentano una risorsa preziosa per il territorio, sfidando lo stigma che vuole i ragazzi delle aree interne avere paura del futuro”, hanno sottolineato i responsabili del Servizio Civile dell’Unione Pro Loco, Renzo Mazzeo e Barbara Minicozzi.
Spazio anche alle testimonianze dei volontari, che hanno raccontato il Servizio Civile come un’esperienza capace di orientare il proprio percorso personale e professionale, favorendo la consapevolezza dell’importanza di impegnarsi per il territorio, valorizzarlo e contribuire alla crescita delle comunità. Un percorso fatto di confronto, fiducia e partecipazione attiva.




