Tornano i tentativi di raggiro sulle strade del Salernitano, ma stavolta con esiti meno fortunati per i truffatori. Nuovi episodi della cosiddetta “truffa dello specchietto” sono stati segnalati lungo la strada statale 18, in particolare all’altezza di Battipaglia e lungo la litoranea.
Il copione resta quello ormai noto: i malintenzionati simulano un urto tra veicoli, accusando l’automobilista di aver danneggiato lo specchietto retrovisore. A quel punto scatta la richiesta di denaro immediato, facendo leva sul timore di coinvolgere l’assicurazione e subire rincari sulla polizza. Un danno, però, che nella maggior parte dei casi non è mai avvenuto.
Tra le varianti più diffuse, anche quella del lancio di una pietra contro l’auto in sorpasso, per costringere il conducente a fermarsi e inscenare la presunta collisione. Segue la “trattativa” sul posto, con pagamento in contanti per chiudere rapidamente la questione.
Non solo specchietti: restano in auge anche altri raggiri, come quello della gomma bucata o della fiancata graffiata, spesso finalizzati non solo a ottenere denaro, ma anche a sottrarre oggetti di valore lasciati all’interno dell’abitacolo.
Le forze dell’ordine raccomandano la massima prudenza: in caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare immediatamente le autorità ed evitare qualsiasi pagamento sul momento.
