BARI – È stato un vero trionfo lo spettacolo andato in scena lunedì 10 novembre al Teatro Piccinni di Bari, a conclusione di ]spatia[, la kermesse culturale diffusa che nelle ultime settimane ha aperto un importante spazio di dialogo sul tema del benessere e della salute mentale. Sul palco si sono esibiti gli attori della Bottega di Teatro e Arti performative “Margine Comunicante” di Piedimonte Matese (Ce)
La critica ha definito l’argomento “davvero interessante” e il pubblico ha premiato con lunghi applausi una rappresentazione intensa, toccante e allo stesso tempo piena di vitalità. Sul palco si sono alternati attori preparati e appassionati, capaci di affrontare con naturalezza e grande sensibilità un tema complesso come quello del disagio psichico, trasformandolo in un racconto accessibile e coinvolgente.
Il lavoro teatrale nasce dagli sviluppi del progetto “E se fossi costretto a rimanere? Processi creativi per la costruzione di legami sociali”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Caserta / UOSM 15 di Piedimonte Matese e realizzato dall’APS Rena Rossa, in collaborazione con la Fondazione Bonaventura e transverberA.
L’esperienza ha dimostrato come il teatro possa diventare uno strumento di cura, inclusione e consapevolezza, un luogo dove arte e vita si intrecciano per generare comunità e speranza.
Gli organizzatori e il pubblico concordano su un punto: questa esperienza non deve fermarsi. Le istituzioni dovrebbero sostenere e accompagnare progetti di questo tipo, perché, come molti hanno sottolineato a fine serata, “questo teatro è una vera terapia dell’anima”.
