“Quale Consigliere Comunale, dopo l’incontro in Commissione Ambiente con il Dirigente un paio di settimane addietro, ho ritenuto necessario inoltrare un’ulteriore interrogazione sulla mancata cura e manutenzione del verde pubblico. Oltre alle erbacce che invadono strade, marciapiedi, panchine e cunette, lo spettacolo offerto dai parchi pubblici, in particolare quelli destinati ai giochi per i bambini, e dagli argini dei due fiumi cittadini, è a dir poco vergognoso.
Sul lungo Calore le panchine all’epoca ivi posizionate sono coperte da erbacce e tutto l’argine è sostanzialmente inutilizzabile”. A denunciarlo in una nota è Rosetta De Stasio di ‘Prima Benevento’.
“Stessa cosa dicasi per i parchi pubblici, con particolare riferimento a quello destinato ai bambini ed ubicato nei pressi del “Megaparcheggio” che è assolutamente impraticabile. Molte delle aiuole date in concessione e/o gestione risultano abbandonate e poco curate, per cui si imporrebbe un invito formale da parte del Comune ai concessionari e/o gestori a rispettare il regolamento comunale soprattutto per quanto concerne cura, manutenzione e pulizia delle stesse, pena la revoca.
Certamente – prosegue nella nota – esistono difficoltà di ordine economico, ma altrettanto certamente manca una programmazione seria ed efficace per una manutenzione sistematica tesa ad evitare che il degrado e l’abbandono siano i veri protagonisti della nostra bella città. Edificare nuove grandi opere, ristrutturane altre, è certamente attività degna di elogio, ma non basta L’opera ha valore e viene apprezzata solo se inserita in un contesto ordinato e decoroso. Si proceda con i lavori per le grandi opere, ma innanzitutto si pensi a curare la città, a pulirla, a renderla veramente vivibile.
Si restituiscano ai cittadini gli spazi per la socialità e il vivere quotidiano, si consenta ai nostri bambini di poter giocare liberamente all’aperto, si colga la presenza dei fiumi come un’occasione per dotare la città di nuovi luoghi ove passeggiare e trascorrere il tempo libero. E’ questa la vera festa dell’ambiente! E’ questa la vera città del futuro”, conclude De Stasio.
