I blocchi del trasporto merci e le conseguenti difficoltà nell’approvvigionamento dei carburanti rischiano di generare una seria paralisi della macchina dei soccorsi sanitari in Campania. A lanciare l’allarme è Vito Guariglia, presidente regionale A.N.A.S. – Rete associativa nazionale Sanità, realtà che con le sue organizzazioni affiliate gestisce circa il 70% delle postazioni del 118 sul territorio regionale.
“Le nostre associazioni ci segnalano che non riescono a rifornire le ambulanze perché gli impianti ai quali si rivolgono hanno esaurito il gasolio”
Alla luce di quest’emergenza, Guariglia ha sottolineato come, pur nel rispetto delle ragioni dello sciopero, sia fondamentale un gesto di responsabilità da parte degli autotrasportatori, affinché vengano garantiti il passaggio e l’approvvigionamento a tutte le filiere legate al soccorso, dal momento che la difesa della vita e della salute pubblica deve rimanere un valore prioritario e condiviso da tutti. Da questo assunto, la richiesta mossa dall’Associazione ai prefetti di Avellino, Napoli, Salerno, Caserta e Benevento e alla giunta regionale di intervenire congiuntamente attraverso l’individuazione di distributori con disponibilità continua e con priorità di accesso per le ambulanze. Il piano d’azione dovrebbe includere, inoltre, un canale di comunicazione diretto tra le autorità e le associazioni di volontariato, per fornire in tempo reale la mappatura dei veicoli, i dati sui consumi e l’autonomia residua dei serbatoi.

