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Al lavoro per un Pd più attraente in città

Al lavoro per un Pd più attraente in città


Intervista a Rosa Razzano, neo segretaria del Partito democratico nel capoluogo. Candidata a sostegno di Luigi Diego Perifano alle elezioni Comunali 2021, in poco meno di tre anni dalla sua prima tessera di partito Razzano è stata eletta presidente provinciale dei dem ed è scesa in campo alle ultime Regionali in tandem con il segretario provinciale uscente Giovanni Cacciano. Con lei dialogo ad ampio spettro sul circolo cittadino che verrà, il congresso provinciale che si avvia ad eleggere Filomena Marcantonio prima donna alla guida del Pd sannita e i futuri scenari del centrosinistra locale.

Rosa Razzano eletta segretaria cittadina del Pd: riconoscimento al lavoro svolto con i dem negli ultimi anni.
Credo sia stato un bel riconoscimento quello del partito cittadino. La partecipazione al seggio di domenica c’è stata e il consenso ha fatto il suo. Sicuramente le oltre 1700 preferenze riscontrate in città alle ultime Regionali mi hanno dato molta fiducia per poter pensare a questa carica.

In tre punti la ricetta del nuovo Pd beneventano.
Ricette non ne ho. Credo fortemente che si debba proseguire il lavoro di chi mi ha preceduto. In questa prospettiva, il PD deve saper innovare linguaggi, metodi e strumenti di partecipazione, valorizzando le esperienze già sperimentate e promuovendo ulteriori percorsi di coinvolgimento, soprattutto delle giovani generazioni. Il partito deve essere uno strumento dinamico di elaborazione politica e culturale, un luogo di connessione tra cittadini, associazioni, corpi intermedi e istituzioni, in grado di trasformare bisogni e domande sociali in proposte concrete e credibili di governo della città. L’essenza di un partito è saper raccogliere le domande della società, elaborare mediazioni politiche e indicare una direzione per l’interesse generale, selezionando una classe dirigente all’altezza delle sfide. A Benevento dobbiamo rendere il PD un luogo attraente di partecipazione, capace di restituire gratificazione e senso a iscritti, militanti ed elettori: la gratificazione di sentirsi utili e riconosciuti, il senso di appartenere a una comunità fondata su valori chiari e condivisi.

    Mi perdonerà il gioco di parole, ma con lei alla guida della segreteria cittadina e Filomena Marcantonio futura segretaria provinciale, possiamo definirlo un Pd rosa…
    Preferisco parlare di donne, non di “quote rosa”, una definizione che non ho mai amato. Per quanto riguarda le mie linee di indirizzo, credo alcune emergano anche in questa intervista. Quelle della futura segretaria provinciale sarà lei stessa a presentarle.

      Rosa ma anche verde: alla base della rinnovata governance del circolo cittadino ci sono soprattutto le nuove generazioni.
      Nel direttivo cittadino sono presenti figure in continuità con la segreteria uscente, alle quali va riconosciuto il lavoro svolto. Allo stesso tempo, registriamo una forte presenza di giovani che hanno aderito al partito nell’ultimo anno: solo in città circa 35 nuovi iscritti. Questo è il frutto dell’impegno costante soprattutto di Stefano Orlacchio, che mi affiancherà nei prossimi quattro anni. Avrebbe potuto candidarsi lui stesso alla segreteria cittadina, ma ha scelto di fare squadra: ed è esattamente ciò che dovrebbe fare una comunità politica sana.

        Il Pd rinnova i suoi organi ma dopo il congresso cambierà anche la linea adottata finora? Per l’area “Cambiare il Pd Sannio” no…
        Colgo l’occasione per chiarire possibili strumentalizzazioni. In questa città siamo opposizione all’attuale maggioranza comunale per mandato stesso degli elettori. Trovo opportunistico utilizzare una realtà evidente per alimentare il dibattito sul campo largo. I nostri consiglieri comunali hanno svolto e continuano a svolgere un lavoro enorme dai banchi dell’opposizione, e lì resteranno fino alla fine del mandato, come è giusto che sia.

          Tornando invece sulla città, lei cinque anni fa si candidò con “Città Aperta”: vale lo stesso per il nuovo mandato da segretaria del Pd beneventano?
          È stata un’esperienza civica che mi ha insegnato molto e che mi ha lasciato tanto. Guardando al futuro, sarebbe bello poter concorrere nuovamente al Consiglio comunale: non sarebbe la prima volta che un segretario di partito sceglie di farlo.

            Sarebbe propensa al dialogo trasversale in vista delle Comunali 2027?
            Le scelte verranno assunte dal partito nel suo insieme, coinvolgendo tutte le sue componenti, la segreteria regionale e quella nazionale. Siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo sulle spalle e mi aspetto la massima serietà da parte di tutti.



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