Tolleranza zero contro l’inquinamento della rete fognaria. Il sindaco di Castelpagano, Giuseppe Bozzuto, ha emesso un severo avviso pubblico in data 26 settembre 2025 , vietando categoricamente lo sversamento di olio esausto e altre sostanze inquinanti nelle fognature comunali.
La misura si è resa necessaria in seguito a una nota inviata il 24 settembre 2025 da GESESA, la società responsabile della gestione dell’impianto di depurazione situato in località Fontanelle. La società ha segnalato al Comune, all’ARPAC e al Comando dei Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo la presenza di uno “scarico anomalo e abusivo” nella fognatura, riconducibile a scarti di oli esausti.
Come sottolineato nel documento ufficiale, un simile sversamento rappresenta una grave minaccia per il corretto funzionamento del depuratore. Il carico inquinante di tali sostanze è “notevolmente superiore e concentrato” rispetto ai normali reflui urbani, gli unici che l’impianto è in grado di trattare efficacemente. Il rischio concreto è di compromettere l’intero processo depurativo e causare gravi malfunzionamenti al sistema idrico-fognario di tutto il territorio comunale.
L’avviso del Sindaco si rivolge a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare alle attività di ristorazione, artigianato, agricoltura e manifatturiere. A queste categorie viene intimato di non versare oli e inquinanti né nelle tubature dei propri locali né nei pozzetti fognari stradali.
L’amministrazione comunale ricorda che lo smaltimento illegale di oli usati è una violazione della legge italiana, specificatamente del Decreto Legislativo n. 95 del 27 gennaio 1992. Le sanzioni per chi non rispetta le norme sono severe e possono includere “multe salate e persino l’arresto”. L’atto, firmato da Giuseppe Bozzuto, mira a sensibilizzare la comunità sull’importanza di un corretto smaltimento dei rifiuti speciali per la salvaguardia dell’ambiente e delle infrastrutture pubbliche.
