Napoli non è una città che si visita soltanto: si attraversa, si ascolta e si vive. Basta passare da una strada all’altra per ritrovarsi davanti a chiese barocche, palazzi storici, mercati popolari, panorami sul Golfo e vicoli che raccontano secoli di storia.
Se è la tua prima volta in città, questa guida raccoglie 15 luoghi da vedere a Napoli per iniziare a conoscerla davvero, dal centro storico al Lungomare.
E se vuoi organizzare tutto in una sola giornata, puoi continuare con la nostra guida “Napoli in un giorno: itinerario a piedi dal Centro Storico al Lungomare”.
Il Centro Storico di Napoli
Il punto di partenza naturale è il Centro Storico, un intreccio di vicoli, chiese, botteghe, pizzerie e palazzi che rappresenta una delle zone più affascinanti della città.
Passeggiare senza un percorso rigidissimo è parte dell’esperienza: via dei Tribunali, Spaccanapoli, San Gregorio Armeno e piazza San Domenico Maggiore sono tutte facilmente raggiungibili a piedi.
Se durante la visita vuoi fermarti a mangiare, abbiamo raccolto anche alcuni indirizzi nella nostra guida su dove mangiare a Napoli Centro.
Spaccanapoli
Spaccanapoli è uno degli assi più riconoscibili della città antica.
Attraversa il cuore di Napoli e permette di incontrare in pochi chilometri chiese, piazze, pasticcerie, botteghe e scorci che cambiano continuamente.
È uno dei percorsi migliori per capire la particolare struttura urbana del centro.
San Gregorio Armeno
Conosciuta soprattutto per le botteghe dei presepi, San Gregorio Armeno merita una visita durante tutto l’anno.
Accanto ai personaggi tradizionali della Natività si trovano statuine dedicate all’attualità, alla politica, allo sport e allo spettacolo, creando quella combinazione di tradizione e ironia che caratterizza Napoli.
Cappella Sansevero e Cristo Velato
A pochi passi da piazza San Domenico Maggiore si trova la Cappella Sansevero, famosa soprattutto per il Cristo Velato.
È uno dei luoghi culturali più conosciuti di Napoli e vale la pena inserirlo nell’itinerario prenotando, quando possibile, la visita in anticipo.
Santa Chiara
Il Complesso Monumentale di Santa Chiara è un’altra tappa fondamentale del centro.
Il celebre chiostro maiolicato offre un ambiente completamente diverso dal movimento delle strade circostanti e permette di scoprire una parte importante della storia religiosa e artistica della città.
Napoli Sotterranea
Sotto le strade del centro esiste un’altra Napoli.
Cisterne, cavità, cunicoli e ambienti realizzati nel corso dei secoli raccontano un volto della città che normalmente rimane nascosto.
È una delle esperienze più caratteristiche per chi vuole andare oltre i monumenti visibili in superficie.
Duomo di Napoli
Il Duomo è legato indissolubilmente alla figura di San Gennaro, patrono della città.
Al suo interno si trova la Cappella del Tesoro di San Gennaro e il complesso permette di entrare in contatto con uno degli aspetti più profondi della cultura e della devozione napoletana.
Museo Archeologico Nazionale
Il MANN è una delle grandi istituzioni culturali della città.
Le sue collezioni permettono di approfondire il rapporto tra Napoli e il mondo antico e comprendono numerosi reperti provenienti anche dall’area vesuviana.
Per chi ama storia e archeologia può tranquillamente occupare diverse ore della giornata.
Quartieri Spagnoli
I Quartieri Spagnoli mostrano un lato diverso di Napoli.
Negli ultimi anni sono diventati anche una delle zone più frequentate dai visitatori, ma conservano ancora vicoli stretti, bassi, negozi di quartiere e una fortissima identità popolare.
Da qui è semplice raggiungere anche via Toledo.
Via Toledo
Via Toledo collega alcune delle zone più frequentate del centro ed è ideale per passeggiare tra negozi, palazzi storici e strade laterali.
Lungo il percorso si può raggiungere anche la stazione Toledo della metropolitana, nota per la sua architettura contemporanea.
Galleria Umberto I
A pochi passi da via Toledo si apre la Galleria Umberto I.
La grande copertura in vetro e ferro e gli edifici monumentali che la circondano rendono questo passaggio uno degli scorci più riconoscibili del centro di Napoli.
Piazza del Plebiscito
Piazza del Plebiscito è uno dei grandi spazi monumentali della città.
Qui si affacciano il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola e da questo punto si raggiungono rapidamente anche il Teatro San Carlo, via Chiaia e il Lungomare.
Castel Nuovo – Maschio Angioino
Il Maschio Angioino domina la zona tra il porto e piazza Municipio.
La sua posizione lo rende facile da inserire in qualsiasi itinerario nel centro cittadino e rappresenta uno dei simboli della lunga storia politica e istituzionale di Napoli.
Castel dell’Ovo e Borgo Marinari
Procedendo verso il mare si arriva a Castel dell’Ovo e al piccolo Borgo Marinari.
È uno dei punti più piacevoli della città per passeggiare, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando il Golfo e il Vesuvio diventano protagonisti del panorama.
Lungomare e Villa Comunale
Da Castel dell’Ovo si può proseguire lungo via Partenope e il Lungomare.
È una passeggiata completamente diversa da quella del Centro Storico: spazi aperti, mare, ristoranti e vedute sul Golfo accompagnano il percorso verso Mergellina.
Certosa di San Martino e Vomero
Per osservare Napoli dall’alto bisogna salire verso il Vomero.
La zona della Certosa di San Martino e di Castel Sant’Elmo offre alcuni dei panorami più spettacolari sulla città, sul centro storico e sul Golfo.
È un ottimo modo per concludere una giornata trascorsa tra le strade del centro.
Come organizzare la visita
Non cercare di vedere tutto in poche ore.
Per una prima visita conviene dedicare una giornata al Centro Storico e alla zona monumentale, lasciando musei, Vomero e altre aree per i giorni successivi.
Se hai soltanto poche ore a disposizione, continua con la nostra guida Napoli in un giorno, mentre per spendere meno puoi consultare Cosa fare gratis a Napoli.
E naturalmente una visita della città passa anche dalla cucina: nella nostra guida su dove mangiare a Napoli trovi quartieri, specialità e indirizzi da cui partire.

