Dall’epoca delle “7 Sorelle” alla partecipazione in appena 4 finali di Champions League in oltre 15 anni. Per la Serie A sono stati anni di caduta, mentre ora è in corso una lenta ricostruzione.
Per tornare oggi sul radar mondiale, la Serie A necessita di un percorso di rinnovamento fatto di riforme strutturali, economiche, di governance ed infine di sviluppo del prodotto.
Solo così il campionato potrà tornare ad essere attrattivo anche oltre i confini nazionali e provare a colmare, almeno in parte, il divario economico e mediatico che oggi la separa dal colosso della Premier League.
In questo momento storico l’attenzione del pubblico passa anche dall’analisi dei dati tramite AI. La competitività del campionato incide direttamente sull’interesse suscitato, dunque anche sulla revenue dei siti scommesse internazionali.
Stadi di Proprietà e Infrastrutture Moderne
Il primo divario tra le due competizioni passa attraverso le infrastrutture: uno dei maggiori punti di forza del campionato inglese sono infatti gli stadi di proprietà, requisito non obbligatorio per la massima serie, ma che da essi genera costanti ricavi attraverso biglietteria, hospitality ed eventi extra-sportivi.
In opposizione agli impianti multifunzionali e di proprietà dei club tipici oltre manica, in Italia la stragrande maggioranza degli incontri si disputa in stadi di proprietà comunale, con limitazioni sia economiche che strutturali.
Le conseguenze? Monetizzazione dimezzata, esperienza di basso livello ed una situazione stagnante a causa di burocrazia asfissiante che si interpone in qualsiasi tentativo di ristrutturazione o di costruzione di nuovi impianti.
Diritti Televisivi e Distribuzione dei Ricavi
Un’altra questione, sempre di carattere puramente economico, riguarda la gestione dei diritti televisivi.
La Premier League, anche per ragioni culturali e linguistiche, domina il mercato globale, sia per visibilità che per gestione dei ricavi.
Questi vengono infatti redistribuiti più equamente rispetto al nostro campionato, avvantaggiando spesso club di bassa classifica al fine di consentire a tutti i partecipanti possibilità di investimento e crescita.
La situazione ha invece un colore diverso nel nostro paese. La distribuzione é organizzata male e di bassa qualità. Per vedere tutte le partite di una big che gioca competizioni europee è necessario dotarsi di 3 abbonamenti forniti da 3 aziende diverse. Anche il brand Serie A significa ancora poco a livello internazionale. Questo contesto non fornisce al campionato un’adeguata agiatezza economica per consentire ai club di competere sul piano internazionale — anche a livello di mercato — con libertà.
Gli obiettivi devono essere quindi un’immagine globale più forte, un prodotto televisivo di maggior qualità, ma soprattutto una narrazione moderna che possa aumentare l’interessa degli appassionati d’oltre mare e d’oltre oceano.
Settori Giovanili e Sviluppo dei Talenti
Dopo 2 mancate qualificazioni ai mondiali, l’attenzione pubblica si sta finalmente concentrando su un altro problema strutturale: il circuito delle scuole calcio.
Da investimenti inefficienti nei vivai ad una cultura spesso tossica e inadatta al calcio moderno, l’eccellenza storica italiana nella formazione tattica sembra essersi ingolfata.
Con pochissimi giovani italiani in grado di raggiungere la prima squadra, la necessità di incentivi concreti per valorizzare i talenti locali è più forte che mai.
I giovani non vanno coltivati solo perché italiani, ma perché ne risentirebbero i costi di tutte le società, si rafforzerebbe l’identità di ciascun club, riportando in fine la Serie A ad essere meta desiderata dei top player, anziché ultimo pit stop di molte leggende prima de propriol ritiro.
Governance Finanziaria e Sostenibilità Economica
La solidità finanziaria rappresenta uno dei pilastri fondamentali del successo inglese.
L’adozione di regole precise, controlli severi e una maggiore responsabilizzazione nella gestione ha consentito ai club della Premier League di attrarre investitori, preservando al contempo un equilibrio economico stabile.
In Italia, invece, la crescita del sistema è stata spesso ostacolata da situazioni ricorrenti di indebitamento e da una gestione poco efficace.
Diventa quindi cruciale rafforzare la governance finanziaria, applicare in modo rigoroso i meccanismi di controllo e incentivare modelli di business improntati alla sostenibilità per garantire una competitività stabile nel tempo, evitando alternanze tra fasi di crescita e crisi profonde.
Marketing globale e attrattività internazionale
Concludendo, quello della Serie A deve diventare un prodotto globale e riconoscibile, e ciò non può essere raggiungibile senza prima migliorare la propria comunicazione ed il proprio marketing.
Nonostante la sua storia e la sua tradizione, l’immagine della Serie A non sembra far leva su un pubblico giovane ed internazionale, più attratto da campagne aggressive e ben narrate, contornate da collaborazioni strategiche per ampliare la fanbase.
