Quella che doveva essere una serata di svago alla vigilia di Halloween si è trasformata in un incubo per cinque famiglie di Montemiletto e dintorni. Per un soffio, quella che poteva essere una tragedia dai contorni drammatici si è trasformata in un “evitato peggio”. Ma lo spavento è stato enorme, e le immagini della carcassa della Fiat Panda nera in fondo alla scarpata resteranno impresse a lungo nella memoria della comunità.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione della presenza di un’auto finita in una scarpata lungo via Torricelle, in corrispondenza di un belvedere che domina il paese. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Montemiletto e della Compagnia di Mirabella Eclano, insieme ai Vigili del Fuoco. A bordo del veicolo, che aveva sfondato la ringhiera di protezione precipitando per diversi metri lungo il costone, sono stati trovati cinque ragazzi, tutti minorenni, con un’età compresa tra i 15 e i 16 anni. Le operazioni di messa in sicurezza ed estrazione sono state delicate, ma hanno permesso di trasportare tutti i giovani presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Moscati” di Avellino. Fortunatamente, le condizioni di salute non sono di pericolo di vita. Tuttavia, il quadro clinico richiede attenzione: un sedicenne è stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia a causa di lesioni vertebrali, mentre gli altri quattro ragazzi (tre residenti a Montemiletto e uno ad Avellino) sono stati trattenuti in osservazione per gli accertamenti del caso.
Appresa la notizia nelle prime ore della mattina, il sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, non ha perso tempo. “Il primo pensiero va ai ragazzi e alle loro famiglie”, ha esordito il primo cittadino, raccontando di aver contattato personalmente i genitori per sincerarsi delle condizioni di salute dei figli. “Fortunatamente tutti sono fuori pericolo e nulla di grave, ma sono in ospedale sotto osservazione, come giusto che sia”. Il sindaco ha tenuto a sottolineare il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine e dei soccorritori: “Colgo l’occasione per ringraziare le autorità intervenute, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che si sono adoperati non solo per mettere in salvo i ragazzi, ma anche per mettere in sicurezza l’area”.
Lo spiazzo del belvedere di via Torricelle, tecnicamente non carrabile, è un piccolo luogo di aggregazione giovanile. La presenza sul posto di diverse lattine di bibite e bicchieri di plastica ha confermato che quella zona è un punto di ritrovo abituale per dei ragazzi del paese. “Non vorrei entrare nel merito della dinamica, perché sarà oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti”, ha spiegato Minichiello. “Ma immaginare che una macchina possa precipitare da lì fa riflettere. Sarà stata sicuramente una manovra sbagliata. In questo momento l’area è delimitata solamente da un nastro, quindi non possiamo che intervenire quanto prima per chiudere quel varco, che rappresenta una condizione di pericolo per tutti coloro che si sporgono o si avvicinano”.
Al di là della dinamica dell’incidente, che sarà approfondita dai Carabinieri, resta un dato di fatto che preoccupa l’intera comunità: cinque minorenni, quindi privi di patente di guida, si trovavano alla guida e a bordo di un’autovettura.

