Serrande abbassate e attività temporaneamente sospese a Pontecagnano Faiano, dove questa mattina, giovedì 22 ottobre, numerosi commercianti hanno aderito alla mobilitazione promossa a sostegno degli autotrasportatori. Gli operatori economici del territorio hanno dato vita a un corteo diretto verso il presidio allestito in via delle Calabrie dove i camionisti si erano fermati con i propri mezzi per un presidio, unendosi alla protesta contro il caro carburanti ed il continuo aumento del costo della vita.
Accanto a loro anche semplici cittadini e rappresentanti delle istituzioni. In prima linea il sindaco Giuseppe Lanzara, che ha accompagnato il corteo insieme all’amministrazione comunale dichiarando: “Il popolo non ce l’ha fa più. Sosteniamo la volontà e la voglia di queste persone di protestare con l’auspicio che avvengano sempre in modo pacifico ma il Governo deve dare risposte ed occuparsi dei problemi della gente”.
La manifestazione ha rappresentato un segnale di solidarietà nei confronti degli autotrasportatori, ma anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulle difficoltà affrontate dalle attività commerciali e dalle famiglie. L’aumento delle spese quotidiane, dei costi energetici e di quelli legati agli spostamenti sta infatti incidendo sempre più pesantemente sui bilanci delle imprese e dei cittadini.
Con la chiusura temporanea dei negozi e la partecipazione al corteo, i commercianti di Pontecagnano hanno scelto di dare maggiore visibilità alle proprie rivendicazioni, chiedendo risposte concrete alle istituzioni per contenere i rincari e sostenere il tessuto economico locale.
