
23 settembre 2026 | 21.19
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“Ho avuto dei ladri in casa e mi sono difeso. Ho ferito un ladro, non so se è morto. Ho avuto paura, ho fatto da solo, avevo la pistola”. Sono le parole pronunciate, nella telefonata fatta al 112 domenica notte, da Roberto Mollo, il 35enne che ha ucciso un ladro nel cortile della sua proprietà a Baldissero d’Alba, in provincia di Cuneo.
La vicenda del ladro ucciso nel cuneese. A #Torino è stata effettuata l’autopsia sul corpo del 36enne. La conversazione tra Roberto Mollo, il 112 e i #carabinieri.#Tg1 Fenesia Calluso pic.twitter.com/xmMRb5Lbl8
— Tg1 (@Tg1Rai) September 23, 2026
La chiamata, effettuata alle 2.17 della notte e trasmessa oggi dal Tg1, passa poi ai carabinieri a cui Mollo, sempre più agitato torna a spiegare che ha sparato. “Sono armati, io gli ho sparato, mi sono difeso, abito qua da solo, sono in una cascina… qua in campagna“. Il carabiniere lo rassicura, gli dice di stare tranquillo e gli raccomanda di non toccare niente. “No, no, non tocco niente. Sono fuori tanto la pistola ce l’ho qui, è scarica”.
